sabato 4 giugno 2016

Governati da una teocrazia



L'umanità è liquida. Malleabile e adattabile a qualsiasi modello venga calato dall'alto.

Si arriva ad accettare la mercificazione totale, è mercificata la Vita stessa e non solo, persino l'atto del dare alla luce una nuova vita, la capacità di portare in grembo una nuova vita è diventato un servizio al consumatore, un prodotto da vendere.

Il Capitalismo assoluto è la nuova forma di governo mondiale, il dio Mercato è il dio delle masse, il Capitalismo assoluto è una teocrazia.

È nella natura umana guardare in alto per cercare qualcosa di più grande, dare una giustificazione alla nostra esistenza cercando il Divino fuori e dentro di noi. 

Di solito il primo passo è la ricerca esterna a noi. Quando l'Ego è pienamente sviluppato (tra gli 8 e i 10 anni), ci rendiamo conto di essere individui separati dal mondo. È in quel momento che si viene agganciati dal dio Mercato, e noi siamo ben lieti di rifugiarci sotto la sua dispotica ala. Il mondo è grande e noi piccoli, e il mondo fa paura.

Viviamo in un reale paradosso psichico. Una perpetua dissonanza cognitiva. Siamo governati da una teocrazia sacrilega, che sistematicamente profana ed oltraggia ciò che è sacro; la Natura.

Una teocrazia che nega sé stessa, dicendo di essere l'opposto di ciò che realmente è. 

Inconsciamente, nel profondo, siamo consapevoli di questa situazione ma ammetterla e, soprattutto, accettare la verità che comporta, è insostenibile, è traumatico. Quindi si innesca un meccanismo di difesa che porta le persone a negare la realtà e a distruggere tutto ciò che potrebbe ricordarglielo. 

Tutto ciò che è anche solo lontanamente spirituale e profondo viene deriso, e se qualcosa è troppo grosso per essere distrutto allora lo si de-spiritualizza, gli si toglie ogni barlume di sacro, e lo si fa piegare ai comandamenti del nuovo dio (come sta facendo papa Ciccio, che è in tutto e per tutto il Messia del dio Mercato, porta la sua parola ai popoli).

La soddisfazione materiale immediata non è un diritto nella teocrazia del Capitalismo assoluto, ma un dovere a cui non ci si può sottrarre. Chi lo fa è marchiato come eretico ed espulso dalla società, in modo da non turbare gli animi dei credenti.

La Verità stessa è diventata un concetto soggettivo, nessuno può sapere la verità è il mantra di questa religione, uno dei suoi dogmi fondanti e visto che nessuno può sapere la verità perché cercarla?

La verità è che l'umanità è ancora quel bambino spaventato che ha scoperto di essere solo davanti al mondo, la paura della libertà era forte ed è arrivato un dio che ci ha detto: "Non preoccuparti, ti farò dimenticare questa paura se mi adorerai." noi gli abbiamo creduto, l'abbiamo accolto come un salvatore, ma il prezzo è stato enorme: la Pazzia.

Per farci dimenticare la paura il dio Mercato ci ha resi pazzi. 

Dobbiamo scendere dentro di noi, ritrovare quella paura e superarla. Così diventeremo adulti, finalmente non più preda della paura.    

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